E-pi-fa-nì-a
giovedì, 5 gennaio 2006, 02:06 - Emozioni


Se non ci fossi tu a ricordarmi del blu
Richiamerei, con le mie parole, la battaglia finale
Cuore infranto o causale kìnesis mentale

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Anno nuovo, vita nuova?
martedì, 3 gennaio 2006, 00:53 - Emozioni


Ieri, mentre tornavo a casa, il finestrino del treno ha voluto propormi un fiume in piena, una massa d'acqua torbida ed inconsapevole che correva impetuosamente verso una sola direzione. L'immagine ideale per chiudere la celebrazione del Capodanno, il periodo ideale per porsi delle domande sul tempo che scorre via, sugli obiettivi raggiunti e su quelli ancora da raggiungere, sugli affetti e su quelle poche "gocce" speciali che condividono con noi la corrente.

Colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente l'eccezionale Trio che mi ha consentito di salutare l'ingresso del 2006 lontano dai miei soliti cliché! Grazie!

BUON ANNO!
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Per un pugno di dollari
mercoledì, 10 agosto 2005, 12:41 - News


Dopo John Bolton alle Nazioni Unite, per la seconda volta in una settimana, George Bush insedia un suo uomo, aggirando le procedure di conferma ordinaria delle nomine presidenziali. Il "presidente" USA ha nominato Eric Eldeman alla carica di sottosegretario alla Difesa. Queste manovre di basso profilo politico hanno l'ovvia finalità di collocare persone di fiducia sulle poltrone che contano. Se avvenissero nel Liechtenstein nessuno si preoccuperebbe, se la notizia arrivasse dalla Corea del Nord nessuno si stupirebbe. Purtroppo stiamo parlando del più grande esportatore di: democrazie, armi di distruzione di massa e guerre.
Non avete ancora capito a quale nazione ci si riferisca? In fondo sono pochi i paesi che possono annoverare nella propria storia: il lancio di ben due bombe atomiche sulla popolazione civile, il supporto negli anni '70-'80 alle dittature più spietate dell'America Latina e la costituzione di uno dei più imponenti arsenali atomici. Con tali premesse non è facile proporsi come antagonista agli "stati canaglia" o cercare con il lumicino, fuori dai propri confini, inesistenti armi di distruzione di massa, evidentemente per gli Stati Uniti nulla è impossibile. Persino combattere il terrorismo internazionale con i bombardamenti, e non con il rafforzamento dei servizi di intelligence, viene considerato un percorso praticabile! Anche un bambino comprenderebbe la necessità di fare terra bruciata intorno ai terroristi, invece si preferisce alimentare il conflitto di civiltà con una guerra impopolare anche nello stesso occidente...

Letture consigliate:
- Regime - Marco Travaglio e Peter Gomez
- White stupid men - Michael Moore

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Primavera inoltrata
martedì, 5 aprile 2005, 03:02 - Emozioni


A volte mi chiedo se Trainor il farmacista avesse paura di amare, di sicuro "è morto in un esperimento sbagliato proprio come gli idioti che muoiono d'amore". Prima o poi affronterò la questione in modo schietto, per il momento mi limito a riportare i versi di Faber:


Primavera non bussa lei entra sicura
Come il fumo lei penetra in ogni fessura
Ha le labbra di carne i capelli di grano
Che paura, che voglia che ti prenda per mano.
Che paura, che voglia che ti porti lontano.

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Uno studente in meno, un disoccupato in più (parole sue)
mercoledì, 30 marzo 2005, 01:39 - News
A L'Aquila c'è la simpatica usanza di celebrare la laurea di un amico (o di un'amica!) tappezzando l'intera facoltà di manifesti "a tema". Il 29 marzo 2005 Valerio si è brillantemente laureato in ingegneria elettronica: congratulazioni!!!

Se avete perso l'occasione di partecipare all'evento potete consolarvi ammirando il manifesto:


Versione integrale - Valerio Tarquini

Ma non dimentichiamo la laurea di Zio Max del 18 febbraio 2004:


Versione integrale - Massimiliano Giuliani

Nota: le versioni integrali sono in bassa qualità.
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Lumaca e divisione
martedì, 29 marzo 2005, 01:43 - Emozioni


Lei, goccia di pioggia colorata
Quando ti scivola addosso lascia una traccia
Non è detto che resti, non è detto che ti piaccia

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IoProgrammo 90
venerdì, 18 marzo 2005, 22:14 - IoProgrammo


La paura! Il numero 100 si avvicina e rappresenta solo il primo traguardo... Tornando al presente: l'articolo su Windows Update Agent (WUA) mostra come sia possibile mantenere aggiornato il proprio sistema via codice.
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IoProgrammo 89
venerdì, 25 febbraio 2005, 19:49 - IoProgrammo


Python Power! La nuova era. Il sottotitolo del mio ultimo articolo è:
"Creare interfacce grafiche con questo nuovo rivoluzionario linguaggio di scripting". Non perdete il numero 89 di IoProgrammo...
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Oscillantidoto
domenica, 16 gennaio 2005, 23:52 - Emozioni


L'Amore non prende il tempo di una vita
Ingoiato dal rapace battito d'ali
o compagno di ipocrita noia infinita

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Il favoloso mondo di Amelie
venerdì, 14 gennaio 2005, 14:52 - DiTuttoDi+


She'll change your life. Un paio di giorni fa (*) ho avuto il piacere di emozionarmi nuovamente grazie ad un capolavoro assoluto: "Il favoloso mondo di Amelie". Consigliatissimo!

(*) Per dovere di cronaca l'irremovibile Chiarocchia, la compositiva Frà e l'appisolata Val hanno dato forfait, a farmi compagnia c'era una scombussolata Paola.
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IoProgrammo 87
venerdì, 14 gennaio 2005, 14:50 - IoProgrammo


Il ritorno del buon vecchio Jaco è stato un evento salutare, in pochi mesi ho scritto articoli su argomenti molto diversi: Windows Services (.NET Framework), Demoscene (Werkkzeug), Windows Management Instrumentation... Nel numero 87 di IoProgrammo è stato pubblicato un articolo sull'utilizzo di WMI+WQL in C#. Prima della partenza per la Svezia ho consegnato l'ultima "fatica": la creazione di interfacce utente in Python. Oggi inizia la stesura di un nuovo articolo, il tema è strettamente top secret...
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Il primo blog non si scorda mai...
venerdì, 14 gennaio 2005, 00:51 - Emozioni


La sofferenza è un momento molto lungo, impossibile da dividere in stagioni. Sarà il buio quasi totale in cui si vive oppure la polvere che copre libri, pensieri ed interminabili giornate ma ogni risveglio è accompagnato dal tormento. Non si tratta, purtroppo, di una subdola malinconia, una di quelle signore invadenti, petulanti fino allo sfinimento, che a volte bussano alla porta. Quante volte mi sono accomiatato dalle sgradite ospiti solo dopo aver sostenuto il peso dei loro tiramenti… Il mio tormento ha un’altra origine: la cattività. Probabilmente l’ignaro lettore si sta chiedendo chi sia l’autore e sotto quale giogo languisca. Non è facile fornire una risposta ad una curiosità tanto ovvia quanto indelicata senza scavare in un passato ormai remoto. Ho imparato a scrivere al buio, a camminare contando i passi che mi separano dalle quattro pareti, a rendere quasi reali i ricordi felici che affollano la mia memoria; tuttavia non riesco ancora a spiegarmi il come ed il perché mi ritrovi a spendere il resto dei miei giorni in un misero antro. Vivo rinchiuso in una stanza senza porte né finestre, senza luce né aria fresca, lontano dagli affetti e oppresso da una dolorosa solitudine. Una sera di aprile decisi di leggere un libro, mi accomodai su un’altalena e iniziai a scorrere distrattamente le prime righe: “Ai pochi che mi amano e che io amo, a quelli che sentono piuttosto che a coloro che pensano, ai sognatori e a coloro che hanno fede nei sogni come nella sola realtà…”. Non completai la frase, di colpo sparirono le stelle, la tiepida brezza primaverile e l’intero mondo di certezze che ruotava intorno ad un’esistenza serena. Le storie raccontate da un fiore sbocciato a metà hanno ceduto il posto ad un presente di oscurità costante. Adesso non ha più senso cercare con affanno la strada migliore o filosofare sulla misteriosa inconsistenza di un bacio, sono simboli troppo distanti di umanità, non riuscirei comunque a vederli. Un tempo ero in grado di commuovermi per un tramonto o per il riflusso del mare, ora posso scrutare le profondità dell’animo umano così come si osserva la linea d’orizzonte...

Con questa manciata di parole inizia per me un nuovo viaggio, con tappe tra la malinconia, la gioia ed il disincanto. Purtroppo, o per fortuna, è il mio modo di essere...
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